Al primo piano, un’ampia selezione di immagini fotografiche documenta la realtà territoriale di Battaglia Terme nei secoli passati, fino agli anni ’70 del Novecento. Accanto a queste, sono esposti raffinati modellini che riproducono paesaggi fluviali, scene di vita quotidiana e opere idrauliche, nonché modelli di imbarcazioni cariche di merci e rappresentazioni di attività di pesca tradizionale e delle antiche professioni.
Lungo le vie d’acqua si incontravano mugnai, cariolanti (addetti al carico e scarico delle stive delle barche), sabionanti (cavatori di sabbia dall’alveo dei fiumi mediante il bailon), cavalanti (conduttori di cavalli per il traino dei natanti) e meadori (che misuravano e segnalavano le profondità dei canali). In sala sono inoltre esposti alcuni campioni delle merci trasportate fino alla prima metà del Novecento.
Protagonista di questa sala è il pregevole modellino della conca di navigazione di Battaglia Terme, un sistema di chiuse costruito nel 1923 per creare un collegamento diretto tra l’area euganea e Chioggia, ancora oggi utilizzato per superare un salto d’acqua di circa 7 metri.
Le carte topografiche esposte illustrano la complessità delle vie navigabili interne del Nord-Est italiano. Di particolare interesse è la carta che mostra la struttura del Canale Bisatto, costruito nel 1139 dai vicentini, del Canale Battaglia del 1201 e del Canale Piovego del 1209.